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IV^ Giornata del Fotoamatore
La manifestazione a Bagheria nel Palazzo Aragona Cutò
Uno straordinario successo ha arriso alla IV Giornata Nazionale del Fotoamatore, organizzata dall'Uif (Unione Italiana Fotoamatori).La manifestazione, che si è svolta domenica 26 ottobre in varie città d'Italia, ha fatto il pieno di pubblico a Villa Aragona Cutò dove per l'intera giornata è stata ospitata l'edizione bagherese. Questa è stata impreziosita dalla presenza di numerosi fotoamatori accorsi da ogni parte dell'Isola, ma anche da grossi nomi della fotografia nazionale, primo fra tutti il concittadino Nino Bellia, presidente nazionale dell'Uif, nonché ideatore e promotore dell'interessante kermesse che dopo appena quattro anni è diventata un graditissimo punto d'incontro per gli appassionati del clic. Alle varie attrattive si è aggiunta la mostra fotografica collettiva dei soci Uif che non si è esaurita nell'arco della giornata ma si è protratta, frequentatissima in tutti e quattro i giorni, fino a giovedì. La mostra aveva per tema "La pioggia", protagonista in varie forme e in tutte le parti del mondo.Fra i personaggi presenti, da citare Nino Celeste, direttore della fotografia nella soap opera "Agrodolce" che continua ad essere girata a Porticello e dintorni e che va in onda con successo su Rai 3 da lunedì a venerdì alle 20.10. Celeste, che ha firmato la fotografia di numerosissimi lavori cinematografici e televisivi fra cui "La Piovra" di Damiano Damiani, "I racconti del maresciallo" di Mario Soldati, ha intrattenuto il pubblico, insieme al suo collaboratore Vittorio Daniele, sul tema "La luce nel cinema e nella televisione". "E' più difficile - ha detto in particolare Celeste - produrre un'immagine statica che una fotografia in movimento. Su questa non si ha tempo di soffermarsi mentre l'altra sta lì, si guarda, si controlla e vi si riscontrano tremila difetti".Sul tema "I tanti volti dell'immagine" ha parlato inoltre il giornalista Nino Giaramidaro, il quale ha fra l'altro precisato che modificare le immagini non è prerogativa del digitale di oggi. Anche in passato si apportavano modifiche alle lastre fotografiche spargendo una speciale sostanza oleosa sul lato posteriore del vetro, oppure, all'interno della camera oscura, si operava la mascheratura dell'immagine agendo su alcune parti della foto e modificandone il risultato finale. Il decano della fotografia, Salvio Alessi, ha trattato l'argomento "Composizione, figura e contrasto".Ha curato pure la lettura del Portfolio, cioè a dire una lettura critica delle foto dei numerosi fotoamatori presenti ai quali è stata offerta la straordinaria opportunità di avere a disposizione la straripante saggezza di un grande e di apprendere i segreti della tecnica fotografica. Di altri allettamenti hanno fruito i visitatori. Sono stati esposti libri fotografici ed è stato attivato un mercatino dove i fotoamatori hanno potuto scambiarsi o vendere materiale fotografico usato.Grande successo ha avuto anche il work shop fotografico con le belle modelle Josi e Antonella il cui corpo flessuoso è stato tempestato da centinaia di scatti, non solo dei fotoamatori ma anche della gente che gremiva l'androne di Villa Cutò.Il work shop è stato curato da Fabrizio Dia e ancora dal maestro Salvio Alessi il quale è stato prodigo di consigli sulle metodologie tecniche. La giornata si è conclusa con la proiezione di fotovideo prodotti dai soci Uif.
Giuseppe Fumia
Da sin.:Nino Giordano,Salvio Alessi,Nino bellia,Nino Giaramidaro,Nino Celeste,Vittorio Daniele e Domenico Pecoraro
Una panoramica della sala durante i lavori
Gli intervenuti in visita alla mostra
Alcune delle opere esposte
Due momenti del Workshop con le modelle Giosy e Antonella
La modella Antonella
La modella Giosy
Il gruppo nell'atrio del Palazzo Aragona Cutò (Le foto sono di Nino Bellia)