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2° CONCORSO AUDIOVISIVI UIF 2022
 
Anche quest’anno si è concluso il 2° Concorso Audiovisivi indetto dalla Unione Italiana Fotoamatori per l’anno 2022. La Giuria qualificata composta da Lino Aldi (Esperto di Audiovisivi), Carlo Ciappi (Docente e promotore delle Arti fotografiche) e Franca Cauti (Esperta di Audiovisivi e di Fotografia), in data 10 Agosto 2022 si è riunita in videoconferenza per confrontarsi e decretare i vincitori del concorso. Si premette che ai singoli giurati sono stati trasmessi anzitempo i lavori pervenuti dagli autori per una visione accurata per poi confrontarsi in una seduta comune tramite videoconferenza (Segretario di giuria Franco Calabrese).Pertanto la Giuria, dopo aver esposto le valutazioni e dopo una accurata analisi e discussione delle opere pervenute, di comune accordo è pervenuta alla sottoesposta conclusione:
·       1° Premio a ROSSELLA QUITADAMO con l’opera “Il Dolore è come la Nebbia”
·       2° Premio a SANDRA CECCARELLI con l’opera “Vernici”
·       3° Premio a SERENELLA LA ROCCA CONTE con l’opera “Fellini 100
·       Segnalazione di merito: FRANCESCA GERNETTI con l’opera “Rovescio – Trittico Sperimentale”
La giuria ha ritenuto di non escludere nessuna delle opere pervenute e sottoposte al vaglio della stessa ritenendole tutte valide.Di seguito gli autori premiati e Segnalati con le rispettive motivazioni della giuria.
1° PREMIO assegnato a Rossella Quitadamo per l’opera “Il Dolore è come la Nebbia” con la seguente motivazione:L'opera ha meritato il riconoscimento per l'osservanza di molti principi che devono essere contenuti in un valido audiovisivo, siano questi di aspetto tecnico, fotografico e maggiormente per quello contenutistico. Il teatro delle riprese è molto ridotto, anche questo diventa simbolo della comunicazione voluta dall'autrice, solo due sedie figurano nella campitura e, sapientemente posizionate, esprimono molto del sentimento della figura e dello stato della sofferenza in quei momenti puntualizzati nello scorrere della proiezione. Immagini ulteriori si sommano a quella che sembra essere un'assenza e, col loro apparire al momento giusto, comunicano fortemente. L'autrice ci parla di solitudine, questa avvicina la nostra coscienza al nostro sé più elevato, più interiore e sembra non esserci, in certi momenti, traccia neppure di qualche raggio di sole, quello interiore che forse il personaggio ha conosciuto e goduto in altri momenti. In 280 secondi, la durata della proiezione, l'opera ci mostra il sentimento voluto rappresentare.
2° PREMIO assegnato a Sandra Ceccarelli per l’opera “Vernici” con la seguente motivazione:La libertà di un valido autore di audiovisivi è anche quella di esprimere i sentimenti, i concetti personali, maturati e nutriti in merito alle tematiche dei lavori che questi ha in mente di realizzare. Questa autrice lo ha fatto elegantemente esprimendo il proprio concetto sull'analisi di diversi periodi artistici dell'arte pittorica. Partendo dalle rappresentazioni più classiche ha condotto il fruitore dell'opera all'attuale street art. Le immagini presentate sono funzionali al concetto voluto rappresentare, una scelta della colonna musicale ben rappresentativa, rafforza emozionalmente il concetto. Il titolo è ben appropriato poichè la vernice, la pittura, è l'unico elemento comune agli stili artistici rappresentati, poi una sapiente intervista a Jackson Pollock suggella l'opera rafforzando i concetti voluti esprimere dall'autrice.
3° PREMIO assegnato a Serenella Larocca Conte per l’opera “Fellini 100” con la seguente motivazione:
La nostra autrice ha voluto ricordare, celebrare, il centenario del grande Federico Fellini ricordando, coinvolgendoci con delle semplici ma efficaci fotografie, l'artista e la sua opera che ci ha tanto appassionati. L'opera scorre bene sullo schermo tessendo un filo ideale con un'appropriata canzone che ha per tema il circo, quell'idea di mondo sempre presente nelle opere del regista. Il bianco/nero impiegato e le cadenze, sono in sintonia dei tempi scenici di Fellini, ora lenti, ora accelerati; ma lo sappiamo, anche questo è linguaggio
Segnalazione di Merito a Francesca Gernetti per l’opera “Rovescio – Trittico sperimentale” con la seguente motivazione:
La giuria ha deciso di segnalare l'opera in oggetto per la creatività che ha espressa l'autrice nel rappresentare una tematica non semplice da spiegare. Il taglio singolare del lavoro convince per l'apprezzamento di uno stile personale dell'autrice ben delineato e forte.

 
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