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concorso tempo donne

5° Concorso fotografico “Il tempo e le donne”- Pescara

In data 17 settembre 2021, presso l’Hotel Antagos di Montesilvano, seguendo le attuali prescrizioni di distanziamento sociale, alle ore 16:30, si è riunita la giuria composta da D’Arcangelo Maurizio, in sostituzione di Tiberio Valerio impossibilitato per problemi familiari, Scannella Roberto e Renisi Daniela per dare corso ai lavori inerenti la valutazione delle opere della V edizione del concorso fotografico a tema obbligato ”Il tempo e le donne – Donne al lavoro”. Daniela Renisi, presidente di Terziario Donna Confcommercio Pescara, viene eletta all’unanimità in qualità di Presidente della giuria e Teresa Mirabella in qualità di Segretario.Sono pervenute 185 foto da parte di 49 concorrenti, di cui 40 iscritti UIF.La Giuria esprime, innanzitutto, un apprezzamento per il significativo numero di partecipanti nonostante il particolare periodo di costrizioni che stiamo vivendo. Ha esaminato i singoli lavori pervenuti e, verificata l’attinenza al tema assegnato e la creatività, dopo attenta analisi, la Giuria ha espresso il risultato con la seguente modalità: comparazione ad eliminazione successiva, e ha deciso di assegnare i premi stabiliti come segue:
FOTO PREMIATE
- 1° premio Paparella Giorgio con la foto "Relax" - "Originale l’accostamento di una giovane donna in relax e le teste dei due cavalli che entrano nell’ immagine in bianco e nero, conferendole movimento. Buono il bilanciamento degli elementiche la compongono."
-  2° premio Benvenuti Enrico con la foto “La molatrice" - "L’autore ci propone una donna impegnata in un’attività lavorativa indubbiamente insolita, segno dell’evoluzione dei tempi. Immagine ben composta ed equilibrata."
-  3° premio Moglia Giovanni con la foto “L’ora della mungitura" - " Immagine bucolica di un lavoro di altri tempi, tuttora praticato nelle realtà montane, che evoca i dipinti dell’ottocento. Delicato l’accostamento di colori e soggetti.
-  “Miglior Ritratto femminile” Cappuccini Gianfranco con la foto “Ritratto  di Amina”- "Ritratto dal forte impatto visivo dovuto all’accostamento tra il giallo acceso del trucco e del turbante con la pelle scura della modella. Immagine ben realizzata in studio."
- “Miglior Donna al lavoro”. Rubini Franco con la foto “Raccolta di meloniL’autore rappresenta una donna impegnata nel lavoro in campagna con un punto di ripresa dall’alto e una gradevole combinazione di colori.
-  “Miglior Autore abruzzese”. Di Menna Paolo con la foto “La merlettaia” - "Un antico mestiere, in via di estinzione, svolto da un’anziana donna. Il punto d’illuminazione dal basso conferisce all’immagine una particolare suggestione.
- “Miglior Fotografa Giovane Donna” Mapelli Elena con la foto “Not just for men”. "Purtroppo è stata l’unica concorrente donna con età non superiore ai 25 anni e, tra le quattro opere da lei presentate, la giuria ha apprezzato la foto di questa donna che svolge un duro lavoro, con un’inquadratura dal basso e uso del grandangolo."
Segnalazioni: Cappuccini Gianfranco con la foto “La segretaria”, Di Candia Lorenzo, con la foto “Fencing attack”,  Paparella Giorgio con la foto “Gesti d’amore”, Pettazzi Claudio con la foto “The net” , Zurla Marco con la foto “Treno in arrivo”. Acciavatti Pierluigi con la foto "Pathos"
AMMESSE n. 62 foto.
Sezione Audiovisivi
Per quanto riguarda la sezione del concorso riservata agli audiovisivi   la giuria    ha deciso di assegnare il premio ”Donne al lavoro” all’audiovisivo “FINALMENTE A CASA” – proposto da Musse Anger, Enrica Conti e Patrizia Martelli - “Le fate ignoranti”.
Racconto, molto realistico, che le Autrici hanno saputo ben rappresentare con immagini ben realizzate con un montaggio elaborato nella sua semplicità discorsiva. Le autrici sono riuscite, con i rumori tipici dell’interno della casa, a rendere l’elaborato ancora più avvincente, mai ridondanti ed ognuno al suo posto. Ottimo lavoro.
Altri audiovisivi presentati :
- “BLU CAGE” – di Rossella Quitadamo
Immagini di donne in varie situazioni e ambiti socio-culturali, ma soprattutto in diverse località del globo. Una immagine si frappone costantemente all’avvicendarsi dei soggetti con intervalli sempre iù lunghi. Sembrerebbe non ci sia un filo conduttore relativamente al titolo dell’opera. Il significato el titolo si ritrova alla fine con quell’immagine flash riproposta varie volte, quasi come messaggio ubliminale. E’ il fermo immagine di una donna afgana all’interno della gabbia blu del suo burqa. Le immagini, le basi sonore, il montaggio ed il silenzio sono ben utilizzate rendendo l’opera interessante.
- “GINA” - di Sandra Ceccarelli
L’elaborato scorre ottimamente in tutte le sue parti: fotografia, sottofondo sonoro e montaggio. In piccoli tratti un po’ prolisso ma esce ugualmente la figura femminile che non si tira indietro davanti ad una platea maschile che riposa dopo un lauto pasto. Peccato che le voltino le spalle interessati ai “soliti” avvenimenti sportivi piuttosto che riconoscere un minimo di gratificazione e attenzione al suo lavoro di un’intera mattinata.
- “ALZATI DONNA” – di Franco Santucci ed altri
Non sembra essere rispettato il tema del concorso che avrebbe dovuto essere rivolto al mondo del lavoro e non alla tematica di maltrattamenti. Opera da perfezionare: scritte troppo discorsive, elaborazioni grafiche elementari e parte sonora con voce narrante non pulita. Il progetto è valido ma va migliorato nell’insieme dato l’importante argomento trattato.
 
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