congresso UIF 2019 - UIF Unione Italiana Fotoamatori

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congresso UIF 2019


30° Congresso Nazionale
Unione Italiana Fotoamatori
Il 30° Congresso Nazionale dell’Unione Italiana Fotoamatori si svolgerà in Toscana,
con base logistica a Cortona (Arezzo) dal 1 al 5 Maggio 2019
presso  Hotel Oasi Neumann***
Via delle Contesse n.1 - 52044 Cortona (AR) - tel.0575630354
Il Congresso è organizzato dalla Segreteria Provinciale UIF di Arezzo e dalla Segreteria Nazionale.
Tema del Congresso : La fotografia tra realtà e virtuale
PROGRAMMA  

 
MERCOLEDI’ 1 Maggio 2019 – CORTONA (AR)
·         Mattina – Arrivo partecipanti
·         Ore 13,00 – Pranzo in Hotel
·         Ore 14,30 – Iscrizione al congresso per i soci
·         Ore 15,00 – Partenza da Hotel per il centro di Cortona
·         Ore 15,30 – Inaugurazione mostra circuito UIF
·         Ore 16,00 -  Visita di Cortona
·         Ore 18,00 – Rientro in Hotel
·         Ore 18.30 – Assemblea Ordinaria dei soci in prima convocazione
·         Ore 19,45 – Aperitivo di benvenuto  
·         Ore 20,00 – Cena in Hotel
·         Ore 21,30 – Riunione del Consiglio Direttivo Nazionale

GIOVEDI’ 2 Maggio 2019 – PIENZA-VAL D’ORCIA
·         Ore 7,00 -  Colazione in Hotel
·         Ore 8,00 – Partenza in pullman per l’escursione a Pienza-Val d’Orcia
·         Ore 13,30 –Arrivo in Hotel e pranzo
·         Ore 15,30 - Assemblea Ordinaria dei soci in seconda convocazione
·         Ore 16,00 – Partenza accompagnatori da Hotel per Outlet Valdichiana
·         Ore 17,30 – Inizio votazioni
·         Ore 20,00 – Cena in Hotel
·         Ore 21,30 – Riunione del nuovo Consiglio Direttivo Nazionale.
·         Ore 21,30 – Proiezione video del socio Santini sul Trasimeno

VENERDI’ 3 Maggio 2019 - AREZZO
·         Ore 7,00 –   Colazione in Hotel
·         Ore 8,00 –   Partenza in pullman per Arezzo e visita alla città
·         Ore 13,30 – Arrivo in Hotel e pranzo
·         Ore 15,30 – Presentazione nuovo direttivo e confronto con i soci
·         Ore 16,30 – Incontro -Dibattito con Buonanni e Torresani sul tema "La fotografia tra realtà e virtuale"
·         Ore 18,00 – Proiezione audiovisivi
·         Ore 20,00 – Cena in Hotel
·         Ore 21,30 -  Lettura immagini

SABATO 4 Maggio 2019 – BIBBIENA (AR)
·         Ore 7,00 -    Colazione in Hotel
·         Ore 8,00 –   Partenza in pullman per Bibbiena (AR), città della fotografia. Visita del Borgo e del CIFA (Centro
·                            Italiano della Fotografia d’Autore)
·         Ore 13,30 -  Arrivo a Cortona e pranzo in Hotel
·         Ore 15.30 -  Riunione del consiglio direttivo
·         Ore 17,00 – Cerimonia di chiusura con premiazioni, attestati, ecc. ecc.
·         Ore 20,00 – Cena di Gala in Hotel

DOMENICA 5 Maggio 2019
·         Colazione in Hotel e partenza partecipanti al congresso
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QUOTE PARTECIPAZIONE A PERSONA
 
·    Quota alberghiera (4 giorni – 4 notti) in camera doppia compreso cena di Gala   283,00
·    Quota per pullman, escursioni con guide, biglietti d’ingresso al museo MAEC di Cortona,al palazzo
Piccolomini di Pienza, al palazzo della Fraternita dei Laici e alla Fortezza Medicea di Arezzo 100,00
·    Pranzo o cena per gli ospiti che non pernottano in albergo  (esclusa cena di gala)   €  19,00
·    Cena di Gala per gli ospiti che non pernottano in albergo €  40,00
·    Supplemento camera singola per notte  € 10,00
·    Quota giornaliera per anticipi e prolungamenti di permanenza in hotel (Escluso aperitivo di benvenuto
    e aggiunta per la cena di Gala)  € 65,00
·    Iscrizione al congresso (solo per i soci UIF) €  15,00
La quota alberghiera di 283 euro  comprende:
·    Sistemazione nell’ Hotel Oasi Neumann – Cortona (AR) in camere doppie o matrimoniali o singole (specificare nel modulo di prenotazione), con servizi privati, ampio giardino e parcheggio gratuito.
·    Pranzi e cene in hotel  (in base al numero dei giorni prenotati)
·     Utilizzo sala convegno come da programma
La quota non comprende:
·   Mance ed extra personali in genere
·   Tutto quanto non menzionato nella quota "comprende"

MODALITA’ di PAGAMENTO
 
Per le persone che pernottano in albergo:
Quota alberghiera ACCONTO di  €  50,00  da versare, tramite bonifico bancario intestato a:
Hotel Oasi Neumann della SERVIZI RE srl – Via delle Contesse,  1   52044 Cortona (AR)
Banca:  CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE
IBAN :  IT 78 W 06160 25401 100000001330
BIC/SWIFT:  CRFIIT3FXXX
Con la seguente modalità:  €  50,00 entro il 31 Marzo 2019
Il saldo di €  233,00 (più eventuali quote supplemento singola) alla partenza
Quota  €  100,00 per pullman per escursioni a: Pienza e Val d’Orcia, Arezzo e Bibbiena.  
Ingresso al museo MAEC a Cortona, ingresso a palazzo Piccolomini a Pienza, ingresso a palazzo della Fraternita di Laici e ingresso alla Fortezza Medicea ad Arezzo, da versare direttamente all’organizzazione il 1 Maggio 2019 in Hotel.
In caso di disdetta dopo il 22 Aprile la quota acconto non sarà rimborsata.

PRENOTAZIONI
 
Le prenotazioni andranno fatte alla Direzione dell’Hotel Oasi Neumann di Cortona (AR) e devono pervenire entro il  31 Marzo 2019 unitamente alla scheda di iscrizione e alla copia del bonifico di  € 50,00 per l’acconto.
 Inviare la prenotazione per e-mail a: info@hoteloasineumann.it  e per conoscenza al  segretario provinciale di Arezzo Marco Rossi (marcorossi73mr.mr@gmail.com), al presidente Pietro Gandolfo (gandopietro@libero.it) ed al segretario nazionale Pino Romeo (pinoromeorc@gmail.com).

Come arrivare a CORTONA
 
In auto da Nord oppure da Sud:
A1  Milano – Roma: Uscita Valdichiana – Superstrada per Perugia – Uscita per Cortona – Proseguire per Cortona-Camucia – In loc. Camucia segnaletica per Hotel
In auto per chi proviene dall’Umbria (Perugia):
Superstrada Perugia-Bettolle direzione Bettolle (casello A1 Valdichiana) – Uscita per Cortona – Proseguire per Cortona-Camucia - In loc. Camucia segnaletica per Hotel
In Treno:
Tratta Firenze-Chiusi oppure viceversa - Stazione di Camucia – Navetta per Hotel
In Aereo:
Aeroporto di Firenze – Treno tratta Firenze-Chiusi – Stazione di Camucia – Navetta per Hotel
Aeroporto di Perugia – Navetta per Hotel
Nella foto sotto la mappa per raggiungere Cortona

AUDIOVISIVI
 
I soci UIF interessati alla proiezione degli audiovisivi dovranno inviare i video per e-mail a Magini Azelio (azelio.magini@gmail.com). Ogni socio UIF può inviare non più di DUE audiovisivi della durata di ciascun video di non oltre i 6 minuti e dovranno avere prima dei titoli di testa il logo UIF. Compatibilmente con il numero di video presentati, saranno proiettati entrambi video oppure uno soltanto. I video dovranno essere inviati entro e non oltre il 15 Aprile 2019
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CORTONA
 
Cortona è un comune italiano di 22 057 abitanti in provincia di Arezzo, principale centro culturale e turistico della Val di Chiana aretina. La superficie del territorio comunale è la 4ª più estesa della Toscana (la seconda escludendo i capoluoghi di provincia) e la 30ª in Italia. Antica lucumonia facente parte della dodecapoli etrusca, è situata a sud della provincia di Arezzo e a sud-est della regione Toscana, al confine con la regione Umbria. Al confine tra Toscana ed Umbria, Cortona si trova su una collina a quasi 500 metri sul livello del mare. Come lo era per gli Etruschi, Cortona tutt'oggi si trova in una posizione strategica che permette, con brevi spostamenti, di raggiungere importanti centri artistici e culturali. Tra il VIII e il VII secolo a.C., Cortona divenne un'importante lucumonia etrusca. Molto probabilmente, Cortona divenne una città molto potente grazie alla sua posizione strategica, che permetteva un ampio controllo dei territori che facevano parte della lucumonia. Furono costruite proprio dagli Etruschi nel IV secolo a.C. le imponenti mura che circondano la città. Dal XIII secolo in poi la città è un libero comune, governato da un podestà, che si allea con Perugia per difendersi dagli Aretini durante le lotte tra guelfi e ghibellini. Lo scontro tra guelfi e ghibellini caratterizza la storia duecentesca di Cortona. Nel 1232, alleati con i Fiorentini, i Cortonesi occupano la città rivale. Nel 1258 Cortona viene però occupata e saccheggiata dall'esercito aretino, aiutato dagli stessi guelfi cortonesi. Tre anni dopo i ghibellini di Cortona riprendono la città, grazie all'alleanza stretta con Siena. Nel secolo XV Cortona entra a far parte della Repubblica fiorentina e ne diviene una cittadina importante dal punto di vista militare in quanto punto cruciale della sua difesa, ma nel 1509, dopo un secolo di tranquillità, finisce nel mezzo della guerra tra l'esercito spagnolo e Firenze, subendo l'assalto del principe Filiberto d'Orange, onde Cosimo I de' Medici decide la costruzione della fortezza del Girifalco nel 1549 e Cortona diviene anche sede di un capitanato. Nel secolo XVI a Cortona il Rinascimento fiorentino fiorisce nelle opere d'arte degli artisti Luca Signorelli e Pietro Berrettini e nei monumenti dell'architetto senese Francesco di Giorgio Martini. Nel 1737, con la morte di Gian Gastone de' Medici, in sostituzione dell'estinta dinastia medicea, subentrano gli Asburgo-Lorena come Granduchi di Toscana, che opereranno imponenti bonifiche alla campagna cortonese col miglioramento delle infrastrutture civili.
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 HOTEL OASI NEUMANN
A pochi metri dalle poderose mura etrusco-medioevali di Cortona, in una meravigliosa ed unica posizione panoramica, sorge l'antico monastero di S. Maria alle Contesse, oggi l'Hotel Oasi Neumann. Tra il 1225 ed il 1230 ha inizio l'interessante storia di questo luogo, destinata a durare per oltre sette secoli. Ideale per un soggiorno all'insegna dell'arte, della cultura e del misticismo, e particolarmente indicata per chi ama la pace e la tranquillità. L'Hotel Oasi Neumann è rinomata sede per convegni e congressi, centro turistico raccomandato in un'atmosfera piena di storia e misticismo. Il suo aspetto imponente e austero, con chiesa e campanile in primo piano, suscita nel turista che vi arriva per la prima volta stupore e il desiderio di varcare la soglia per vedere l'estensione di una struttura oggi singolare, dedicata agli ospiti che si aspettano qualcosa di nuovo in un'esperienza affascinante, racchiusa nella storicità ricordata e diffusa dall'imponente architettura.
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AREZZO
Arezzo ( Arretium in latino, Aritim in etrusco) è un comune italiano di 99 487 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Toscana. Conosciuta nel mondo come Città dell'oro, della Giostra del Saracino e di Guido Monaco inventore della notazione musicale, fu sede della più antica università della Toscana, e una delle prime in Europa. Arezzo fu una delle principali città etrusche insieme a Cortona, Chiusi e Orvieto all’interno della Valle del Clanis A questo periodo risalgono opere d'arte di eccezionale valore, come la Chimera, conservata a Firenze, la cui immagine caratterizza talmente la città quasi da diventarne un secondo simbolo e inoltre è da segnalare l'ampia necropoli di Poggio del Sole, formatasi nel VI secolo a.C. ed utilizzata fino all'età romana. Sotto la protezione del vescovo si sviluppò nel contado aretino anche un folto numero di abbazie, che contribuirono a ricostruire un sistema di scambi ed un minimo ambito culturale. In questo periodo Arezzo vide la nascita di un altro dei suoi figli illustri: Guido Monaco. Fattosi benedettino nell'abbazia di Pomposa e successivamente a Roma, elaborò il nuovo metodo di notazione musicale ed il tetragramma Nel febbraio 1796, Arezzo fu sconvolta da uno sciame sismico di oltre trenta scosse di terremoto; il 15 febbraio i movimenti tellurici cessarono, a seguito del miracolo (secondo la tradizione cattolica) della Madonna del Conforto, un'immagine sacra oggi custodita nella Cattedrale di Arezzo.
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BIBBIENA
 
Bibbiena è un comune italiano di 12 203 abitanti della provincia di Arezzo, in Toscana. I primi insediamenti nel territorio bibbienese risalgono probabilmente all'epoca degli Etruschi, sebbene la data di fondazione del paese sia collocata nel 979 d.C. Durante la lotta tra Guelfi (fiorentini) e Ghibellini (aretini), Bibbiena si schierò con questi ultimi. In seguito alla sconfitta ghibellina nella battaglia di Campaldino, Bibbiena subì un rovinoso assedio di otto giorni da parte dei Fiorentini, che conquistarono la città e la saccheggiarono. Al plebiscito del 1860 per l'annessione della Toscana alla Sardegna i "sì" non ottennero la maggioranza degli aventi diritto (761 su totale di 1570), sintomo dell'opposizione all'annessione. Ogni anno a Bibbiena è festeggiato il carnevale storico, noto anche come "Carnevale della Mea", fa risalire le sue radici al 1337 e si ricollega alla leggenda popolare medievale della Mea. L'ultimo giorno di Carnevale, il martedì grasso, viene effettuato il rito tradizionale propiziatorio del "bello pomo", durante il quale un ginepro viene bruciato dal più anziano del paese al centro della "piazzolina" (Piazza Roma) per cogliere i buoni auspici per l'anno a venire. A Bibbiena è situato il Teatro dei Dovizi, istituito alla metà del XIX secolo. A Bibbiena si svolge ogni anno la "Sagra delle Sagre". Nel centro storico del paese si riuniscono per un giorno a giugno molte delle sagre della valle del Casentino (Cetica, Chiusi della Verna, Corezzo, Faltona, Partina, Pratovecchio, Premilcuore, Rimbocchi, San Piero in Frassino, Subbiano).
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PIENZA
 
Pienza è un comune italiano di 2 076 abitanti della provincia di Siena in Toscana. È probabilmente il centro più rinomato e di maggiore importanza artistica di tutta la Val d'Orcia. È non molto distante dalla strada statale Cassia e dagli altri due importanti centri della valle, San Quirico d'Orcia e Castiglione d'Orcia. Il centro storico è stato dichiarato dall'UNESCO patrimonio dell'umanità nel 1996. La città fino al 1462 altro non era che un piccolo borgo di nome Corsignano. L'evento che ne cambiò le sorti fu la nascita nel 1405 di Enea Silvio Piccolomini che 53 anni dopo divenne Papa Pio II. Proprio un viaggio del pontefice verso Mantova lo portò ad attraversare il luogo di nascita e il degrado che trovò lo portò a decidere la costruzione di una nuova città ideale sopra l'antico borgo, affidandone il progetto di rinnovamento all'architetto Bernardo Rossellino: la costruzione durò circa quattro anni e portò alla luce una cittadina armoniosa e con forme tipicamente quattrocentesche. La morte prematura di papa Pio II chiuse anche la storia della nuova città, che da allora ha subito limitate modifiche.
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 Val d'Orcia
 
La Val d'Orcia è un'ampia valle situata in Toscana, nella provincia di Siena, a nord ed est del monte Amiata e vicina al confine con l'Umbria. Attraversata dal fiume Orcia al centro, che le dà il nome, è caratterizzata da gradevoli panorami paesaggistici e da svariati centri di origine medievale, due dei quali molto noti come Pienza e Montalcino. Albero caratteristico il cipresso, cibi e vini tipici i Pici, i salumi di Cinta senese, il Pecorino di Pienza, il Brunello di Montalcino e la nuova denominazione del vino DOC Orcia. Per la bellezza del suo centro storico rinascimentale nel 1996 Pienza è entrata a far parte dei Patrimoni naturali, artistici, culturali dell'UNESCO, seguita poi nel 2004 dalla stessa zona valliva in cui sorge: la Val d'Orcia.
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